Eco-bike: quando turismo e sostenibilità si incontrano lungo i sentieri di Lunigiana e Garfagnana



Su due ruote alla scoperta di paesaggio, tradizione e gastronomia.

La Riserva della Biosfera Appennino tosco emiliano si estende per oltre 200.000 ettari coinvolgendo trentaquattro Comuni, cinque Province e due Regioni. Un territorio incredibilmente vasto, complesso e ricco. Impossibile poterlo scoprire ed esplorare in pochi giorni. Si va dalle colline coltivate a olivo e vite in Lunigiana e Garfagnana ai rilievi delle Valli parmensi e della Montagna reggiana coltivati a foraggio per la produzione del rinomato Parmigiano Reggiano, passando per il crinale appenninico con le sue creste, vette e laghi.

Infinite le strade e i sentieri attraverso borghi, boschi, pievi, castelli, ponti e torrenti. Non può certamente mancare l’incontro con le persone, la gastronomia e le tradizioni locali.

Visitare la Riserva della Biosfera Appennino tosco emiliano con la bicicletta è una delle formule migliori, con essa la strada stessa diventa scoperta e incontro. Ora la grande novità delle e-bike, le bici a pedalata assistita, permette a tutti di avventurarsi in questi territori che prima avrebbero richiesto un grande allenamento fisico specifico.

In tanti comuni della Riserva della Biosfera Appennino tosco emiliano sono attive iniziative legate al cicloturismo e alla mobilità sostenibile, il Parco Nazionale stesso sin dal 2011 ne è promotore con il progetto ParcoBike, uno dei primi del genere sviluppati sul territorio nazionale, ponendo le basi per una positiva diffusione di iniziative analoghe. Tra i territori più all’avanguardia sul tema vi è la Lunigiana grazie ad una proficua collaborazione tra aziende private, enti pubblici e associazioni ciclistiche. La Lunigiana, da sempre Terra di ciclisti, ha sviluppato in molti territori comunali percorsi per mountain bike su sentieri di difficoltà varie. I percorsi diffusi nei comuni di Pontremoli, Zeri, Filattiera, Bagnone, Villafranca Lunigiana, Aulla, Podenzana, Tresana, Mulazzo, sono indicati con frecce gialle e mantenuti dalle locali associazioni ciclistiche che si sono coordinate tra loro e hanno definito standard e modalità operative. I comuni hanno sostenuto le
iniziative, gli operatori economici privati hanno avviato attività di noleggio Bici tradizionali e pedalata assistita e tour guidati con guide qualificate. Un esempio virtuoso partito dal basso che ha coinvolto l’intera Comunità locale. Oggi sempre di più sono i turisti che scelgono la bicicletta per divertimento e come mezzo di scoperta e mobilità.

Varie anche le iniziative legate alle due ruote in Lunigiana, certamente l’emblema è la CastagnaBike a Filetto – borgo medievale a Villafranca Lunigiana (Massa Carrara), un raduno MTB che si svolge da oltre quindici anni la seconda domenica di ottobre. Partito come una pedalata tra una decina di amici è, oggi, un evento che richiama oltre 2500 persone da tutta Italia e non solo. Tre percorsi Mtb, nessun cronometro e tanta voglia di divertirsi. I percorsi sono per tutti, dalla famiglia all’agonista. Il party finale permette anche di assaggiare prelibatezze della gastronomia lunigianese autunnale. La partecipazione a questo evento è l’occasione di ritrovarsi per i tanti attori dello sviluppo del cicloturismo in Lunigiana, permettendo loro di progettare novità per l’anno successivo.

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Data Pubblicazione: 05/08/2020

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