9 - L'Alimentazione

Manuale dell'Escursionista



Durante l'intensa attività fisica svolta durante le camminate l'organismo assorbe una maggiore quantità d'energia. La dieta da seguire durante l'attività fisica deve quindi tener presente l'adeguato fabbisogno di calorie richieste. Un'insufficiente alimentazione può causare un indebolimento dell'organismo, così come un'eccessiva alimentazione può provocare una digestione più difficile, dannosa durante l'escursione. E' quindi molto importante la scelta di alimenti adatti che apportino il giusto valore nutrizionale e che siano di facile assimilazione e di veloce digeribilità.

 

Nei giorni precedenti un'escursione può essere utile aumentare le proprie riserve energetiche con un'alimentazione più ricca.

 

Il giorno dell'escursione, per colazione si consiglia tè o caffè con latte con pane marmellata o miele.

Durante la camminata, preferibilmente al termine, e non prima, dei tratti più impegnativi ci si può rifocillare con pane, salumi, formaggi, cioccolata e frutta secca, biscotti. E' importante distribuire l'alimentazione in modo regolare durante la giornata, per esempio con piccoli spuntini ogni ora e mezzo-due.

La sera, invece, è importante un pasto più sostanzioso e caldo, con minestre e minestroni.

 

Da non sottovalutare è la disidratazione dovuta al sudore.

E' quindi essenziale bere durante il cammino e, se necessario, assumere anche reintegratori salini oltre alla frutta e alla verdura.

Da evitare, durante l'attività fisica, gli alcolici per la vasodilatazione che provocano.